
In questo articolo, l’obiettivo principale è quello di illustrare nel dettaglio tutte le casistiche relative alle dimensioni ascensori e perché la ditta incaricata del montaggio deve attenersi scrupolosamente a quanto stabilito dalla legge.
Infatti, la normativa italiana sugli ascensori è strutturata attraverso decreti specifici che ne regolamentano dimensioni e caratteristiche tecniche.
Come vedremo tra poco, le dimensioni di un ascensore variano in funzione del tipo di edificio: capienza, portataTermine che indica il valore massimo di carico espresso in Kg che una cabina o una piattaforma può sopportare., larghezza della porta, cabinaStruttura che ospita passeggeri o i carichi dell'ascensore. e vano cambiano, ad esempio, quando si tratta di un edificio preesistente, oppure se l’immobile è una nuova costruzione residenziale, o ancora se il palazzo è di tipo pubblico o privato.
Contenuti trattati
Dimensioni ascensore disabili

La rimozione delle barriere architettoniche rende obbligatoria l’installazione di un ascensore idoneo al trasporto disabili.
Al fine di assicurare la migliore mobilità possibile e la massima facilità di trasporto è di cruciale importanza che vi sia un ascensore nelle strutture a più piani. Queste sono pertanto le dimensioni minime ascensore e le caratteristiche strutturali ascensore che devono avere questi elevatori per aiutare i disabili:
- nuove costruzioni ad uso non residenziale: la cabina deve avere una profondità minima pari a 140 x 100 cm di larghezza e porte ascensore con una luce di 80 cm minimo. Le dimensioni minime dello spazio libero antistante la cabina devono essere pari a 150 x 150 cm;
- edifici di nuova costruzione ad uso residenziale: le dimensioni minime per le cabine per disabili sono pari a 130 cm di profondità per 95 cm di larghezza. Non cambiano in rapporto agli edifici non residenziali, le misure standard inerenti alla luce delle porte e allo spazio libero antistante;
- Se l’intervento d’installazione di un ascensore per disabili riguarda l’adeguamento di un edificio preesistente, le misure ascensori di riferimento saranno leggermente inferiori a quelle indicate: 120 cm di profondità per 80 cm di larghezza. Le dimensioni della porta permettono una luce netta di 75 cm e spazio minimo antistante la cabina ascensoreStruttura che trasporta carichi e persone da un livello ad un altro dell'edificio in totale sicurezza. di 140 x 140 cm.
Qualora non fosse possibile procedere all’installazione di un ascensore a norme disabili, si può comunque installare un mini elevatore. Per la larghezza porte disabili, occorre consultare una ditta con pluriennale esperienza sul campo.
Dimensioni ascensore pubblico

Queste sono le dimensioni minime per un ascensore pubblico presente in nuove costruzioni come: scuole, aeroporti, ospedali ecc..
- Capienza: 8 persone
- Portata: 630 kg
- Luce netta: 80 cm
- Interno cabinaSi riferisce a tutte le componenti e accessori disposti all'interno della cabina. (larghezza x profondità): 110 x 140 cm
- Vano ascensore interno netto (larghezza x profondità): 150 x 180 cm
- TestataÈ l'area collocata tra il piano più alto dell'edificio e la parte superiore del vano ascensore. ascensore (dal calpestio dell’ultimo piano a fine vano): 350 cm
- Fossa ascensoreÈ un luogo collegato al vano dell'ascensore e si trova al di sotto dell'ultimo piano inferiore raggiungibile dall'elevatore. Viene costruito per ragioni di sicurezza e permette ai manutentori di intervenire sull'impianto con più facilità qualora ce ne sia il bisogno. (dal calpestio piano terra a inizio vano): 150 cm
Dimensioni minime ascensore privato

Queste sono le dimensioni minime per un ascensore privato, presente in nuove costruzioni residenziali, come case private e condomini
- Capienza: 4 persone
- Portata: 350 kg
- Luce netta: 80 cm
- Interno cabina (larghezza x profondità): 0,95 x 130 cm
- Vano interno netto (larghezza x profondità): 150 x 170 cm
- Testata ascensore (dal calpestio dell’ultimo piano a fine vano): 350 cm
- FossaÈ lo spazio compreso tra il punto più basso del vano e il fondo della cabina ascensore quando staziona al piano inferiore. ascensore (dal calpestio piano terra a inizio vano): 150 cm
Dimensioni del vano ascensore

Tutte le apparecchiature dell’ascensore vanno montate all’interno dei locali tecnici o del vano corsaLa struttura che racchiude il percorso dell'ascensore., i quali devono avere aperture di ventilazione adeguate per motori e componenti elettriche.
Le dimensioni del vano variano in base alla tipologia di edificio ma generalmente sono di 150 x 170 cm con apertura minima del vano porta pari a 40 x 50 cm.
Il vano ascensore rappresenta la struttura che ospita l’intero sistema di elevazione e deve rispettare precise specifiche tecniche per garantire sicurezza e funzionalità:
- Imbiancare le pareti, per assicurare una corretta illuminazione e per garantire la protezione dalla polvere
- La fossa e le pareti devono essere impermeabili nel tempo e in grado di sostenere le sollecitazioni ( 40 N/mmq e spessore di almeno 15 cm)
- Sistema di ventilazione con apertura minima di 40 x 50 cm
- Illuminazione di almeno 50 lux fino a 1 metro sopra la cabina e la fossa, e 20 lux nelle altre zone
- Resistente al fuoco
La sicurezza su questo aspetto è importantissima e la ditta che si occupa del montaggio dell’ascensore è tenuta a fare collaudi meticolosissimi.
Dimensioni minime di un ascensore

Il Decreto Ministeriale 236/1989 rappresenta il principale riferimento normativo per le dimensioni minime degli ascensori ed insieme al DPR 503/1996, definisce le prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche sia negli edifici privati che pubblici.
Addentrandoci nei particolari: la cabina ascensore deve avere delle dimensioni minime per consentire l’utilizzo della sedia a ruote. Sia le porte della cabina che quelle del piano, devono essere automatiche e di dimensioni sufficienti per permetterne l’utilizzo immediato anche a persone disabili.
Secondo il DM 236 del 1989:
- I tempi di chiusura e l’apertura ascensore devono garantire una massima comodità in fase di accesso
- La bottoniera di comando deve essere ad un’altezza adatta a persone sedute su una sedie a due ruote
- La bottoniera di comando deve essere di semplice utilizzo specialmente per i non vedenti
- I pulsanti devono prevedere sia le scritte con traduzione in Braille
- lo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve essere effettuato con porte chiuse
- La bottoniera esterna deve essere munita dell’apposita placca di riconoscimento dei piani in carattere BrailleCodice di scrittura e lettura utilizzato dalle persone non vedenti.
In breve, la Normativa del 1989 rende obbligatoria l’installazione degli impianti di elevazione in tutti gli edifici con due o più piani.
In aggiunta, UNI EN 81.20 – 81.50 – 81.70 stabiliscono le regole di sicurezza inerenti all’installazione e alla costruzione degli ascensori, oltre ai casi specifici relativi agli ascensori adibiti al trasporto di passeggeriTermine che fa riferimento alle persone che si trovano all'interno della cabina ascensore e utilizzano l'impianto. e merci ed all’accessibilità agli impianti delle persone, inclusi gli ascensori disabili.
Ad onor del vero, va sottolineato come in Italia molte abitazioni a più piani siano ancora oggi sprovviste di ascensore. Il motivo principale è che gli immobili risalgono agli anni antecedenti all’entrata in vigore del Decreto Ministeriale 236 del 1989Norma volta all'abbattimento delle barriere architettoniche, delineando quali sono le linee guida da affrontare per rendere un edificio accessibile ad un disabile., incentrato per l’appunto sulla barriera architettonica.
Soluzioni per spazi ridotti e casi particolari
Quando lo spazio disponibile è limitato, esistono soluzioni alternative che permettono di installare un impianto di sollevamento anche in contesti sfidanti come Miniascensori, ascensori esterni e piattaforme elevatrici per disabili.
I miniascensori rappresentano la soluzione ideale per gli spazi ristretti grazie a una struttura compatta che può essere installata facilmente e in tempi rapidi.
I benefici del miniascensore sono:
- Ingombro inferiore a 1 metro quadrato
- Non necessitano di fossa profonda
- Possono essere installati direttamente sul pavimento
- Utilizzano l’alimentazione domestica monofase a 230V
In assenza di spazio interno, l’ascensore esterno diventa la soluzione ottimale grazie alle strutture autoportanti in ferro, alluminio o acciaio inox che si adattano facilmente a qualsiasi tipo di fabbricato e sono più adatte a resistere alle intemperie.
Infine, citiamo la Piattaforma elevatrice per disabili installata all’esterno dell’edificio che risulta essere vantaggiosa quando l’altezza da coprire è di massimo 3 metri.
Dimensioni minime ascensore per bonus 110
Come già saprai il bonus 110% per ascensore è stato sospeso ma puoi comunque avvelerti dello sconto fiscale del 75% grazie al Bonus Barriere Architettoniche, prorogato fino al 31 dicembre 2025.
Le opere di sostituzione di ascensori, piattaforme elevatrici, servoscala e montascale rientrano nelle detrazioni consentite.
Qui trovi un approfondimento sugli ascensori per disabili, mentre di seguito le condizioni minime per usufruire del Bonus Barriere Architettoniche che sostituisce il bonus ascensore 110:
- La dimensione della cabina è 120 cm x 80 cm
- Apertura porte cabina (luce porte) di 75 cm
- Piano di fronte l’accesso alla cabina 140 cm x 140 cm
- Porte di piano e cabina automatiche
- Autolivellamento al piano +/- 2 cm in fase di fermata
- Porte chiuse della cabina anche in fase di attesa al piano
- Pulsantiere di piano e cabina posizionate ad altezza disabili (tra 110 cm e 140 cm) con pulsanti in rilievo e caratteri in Braille
- Sistema di comunicazione Bi-direzionale da utilizzare in caso di guasto
- Luce di emergenza in cabina
- Sistema sonoro che avvisa l’arrivo dell’ascensore al piano desiderato
- Pagamento con bonifico parlante
Dimensioni minime ascensore in pillole
Q1. Quali sono le dimensioni minime per un ascensore in un edificio residenziale di nuova costruzione? Per gli edifici residenziali di nuova costruzione, la cabina dell’ascensore deve avere dimensioni minime di 130 cm di profondità e 95 cm di larghezza, con una porta che garantisca una luce netta di almeno 80 cm.
Q2. Quali sono le dimensioni richieste per un ascensore accessibile ai disabili? Un ascensore accessibile ai disabili deve avere una cabina di almeno 140 cm di profondità e 110 cm di larghezza, con la porta sul lato corto con una luce minima di 80 cm e spazio antistante la cabina di almeno 150 cm x 150 cm.
Q3. Quali sono le alternative per spazi ridotti dove non è possibile installare un ascensore standard? Per spazi ridotti, i miniascensori sono la soluzione più efficace con ingombro inferiore a 1 metro quadrato e non necessitano di una fossa profonda. un alternativa al miniascensore sono le piattaforme elevatrici.

Buongiorno ho h massima PRG 13.40 m – Estradosso solaio di copertura h. 13.30 . Posso far arrivare l’ascensore in copertura – avrei bisogno di altri 3.50 m per far arrivare la cabina dell’ascensore sopra il calpestio del piano copertura. Che norna posso applicare . Il fabbricato è civile abitazione unico proprietario .
Palazzina di 4 piani anni 70. Sì richiede fattibilità per un ascensore dalle piccole dimensioni. Possibile un sopralluogo in provincia di bari?
Per favore
Edificio storico. Vano libero tra 2 muri maestri, di larghezza utile pari a cm.99 e profondità di cm.150 terminante con divisorio in forati.
Ovviamente muri maestri non modificabili. Superamento dislivello di un solo piano. Accessibile da carrozzina con entrata ed uscita dal lato corto. E’ possibile inserire in questo spazio un miniascensore?
Grazie molte per la vostra risposta e per la vostra consulenza
Salve Lodovico,
Impossibile rispondere senza aver fatto prima un sopralluogo.
Buongiorno,
vorrei sapere se per l’installazione di un ascensore in un edificio pubblico ESISTENTE sito in Regione Lombardia (soggetto anche a L.R. 6/1989) è necessario rispettare le dimensioni previste dalla Legge regionale (1500×1370 porte 900) o, trattandosi appunto di edificio esistente, si rientra nella casistica di cui al D.M. 236 per gli ascensori in edifici esistenti (1200×800 porte 750).
Grazie
Buongiorno, dovremmo cambiare la cabina del nostro montacarichi di quasi cinquant’anni in un palazzo residenziale di 11 piani e vorrei sapere se le misure devono essere quelle indicate nel libretto d’immatricolazione come ci è stato comunicato dalla ditta che procederà al lavoro, preciso che quelle attuali sono superiori a quelle indicate dal suddetto libretto. Ringrazio in anticipo per la vostra risposta e invio cordiali saluti.
Buongiorno Roberto,
Se la ditta rileva che le dimensioni corrette siano differenti da quelle trascritte nel libretto, deve procedere alla modifica del suddetto libretto con le dimensioni correnti dell’impianto. L’azienda che si occuperà dell’ammodernamento o della sostituzione dell’impianto, rilascia il certificato di idoneità dello stesso e quindi si assume la responsabilità che il montacarichi con le dimensioni attuali (quelli superiori rispetto a quelle indicate), non rappresenta un rischio per la salute delle persone che lo utilizzeranno o la struttura dell’edificio che lo ospita.
Cordiali Saluti
Buonasera , leggendo il vostro articolo vorrei chiedere un informazione per quanto riguarda la sostituzione dell’ascensore del condominio dove abito .
il nostro condominio è composto da 6 piani, più piano cantine che al momento non è servito da ascensore poiche vi è il locale elettrico .
il vano ascensore misura circa 2,40 m x 1,30 m, il piano fronte di accesso è di 90 cm per tutti e 6 i piani . L’ascensore è quello montato in origine tra il 1969 e 1970 .
con i condomini ci chiediamo se è possibile visto che stiamo per iniziare il lavori del 110 usufruire delle agevolazioni .
Grazie per l’articolo
saluti
francesco
Buongiorno Francesco,
Attualmente i crediti per il bonus 110% sono bloccati. Il nuovo governo si è insediato da poco e bisogna aspettare sviluppi relativi a questo discorso.
Probabilmente il bonus passerà da un’aliquota del 110% al 90%, ma sono solo voci e nulla è stato deciso.
Ci si aspetta una risposta definitiva entro metà del gennaio 2023.
Cordiali Saluti
Salve.
Nel rifacimento causa vecchiaia impianto di un ascensore di un condominio dl 1960 a Milano, che non ha le dimensioni per poterlo adeguare alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sono comunque previste delle altezze massime per la bottoniera del piano terra?
Il dubbio mi viene perché ho visto una bottoniera con l’interrutore di emergenza al di sopra del metro e ottanta e mi pare strano che non solo chi utilizza le carrozzine non possa usarlo ma che neppure una persona bassa possa all’occorrenza utilizzare l’interruttore di emergenza.
Ringrazio in anticipo per la risposta.
Buonasera Licia,
Pulsantiere e bottoniere di cabina o di piano devono per legge essere installate ad un’altezza variabile tra 110 cm e 140 cm. Esistono anche vincoli sulla distanza dalla parete laterale: le pulsantiere devono essere in montate ad una distanza di almeno 35 cm.
Saluti
Buongiorno e complimenti per l’articolo, davvero chiaro.
Vorrei inserire un ascensore all’interno di un edificio storico, quindi un adeguamento. Ho a disposizione come ingombro un ambiente di 1,10×1,70 mt. A quanto leggo mi permetterebbe di inserire una cabina di 0,80×1,20, mt, ma mi chiedevo se lo spazio rimanente bastasse per poi installare la parte rimanente. In pratica la mia domanda è: 1.10×1.70 mt bastano per installare un ascensore a norma in un edificio già esistente?
Grazie mille
Buonasera Andrea,
Grazie per le belle parole.
Il suo è un edificio storico e quindi la norma che riguarda le dimensione minime in un edificio già esistente non ha valore (nella maggior parte dei casi).
Nell’edificio storico è il Comune che decide se l’ascensore può essere installato, dove, come e le dimensioni. Tutto deve essere fatto per mantenere il decoro artistico-architettonico.
Potrebbe anche avere un ascensore in regola con delle dimensioni minime inferiori a quelle imposte dalla legge se il perito del Comune le approva.
In questo caso, consigliamo sempre di affidare tutte le pratiche all’azienda che si occuperà dell’installazione perché hanno un “contatto diretto” con la persona che gestisce queste pratiche, semplificando di molto l’iter burocratico.
Per completezza, le aggiungo che il Comune può negare l’autorizzazione, indipendentemente dallo spazio presente. Tuttavia non può negare il diritto di un ascensore o un impianto equivalente qualora si tratta di un impianto per una persona disabile. Le lascio un articolo sul decadimento del vincolo storico in caso di persone disabili residenti nell’edificio, se necessità dettagli in merito. Vai all’Approfondimento.
Cordiali Saluti
Buongiorno, vorrei installare un ascensore con ingresso dall’esterno, al servizio di un solo appartamento facente parte di un condominio di cinque unità, in un immobile di 3 piani.
L’ascensore dovrebbe aver due porte adiacenti.
Vorrei sapere se è previsto l’accesso al superbonus 110% per eliminazione delle barriere architettoniche, o a qualche altro incentivo, e quali sono le dimensioni minime da rispettare per accedere all’incentivo, per la cabina interna, per le porte e l’ingombro totale.
Ringrazio anticipatamente
Buonasera, dovrei installare un ascensore con accesso al bonus per eliminazione delle barriere architettoniche su in immobili di 3 piani. L’ascensore dovrebbe aver due porte tipo adiacenti (una lato corto e l’altra lato lungo del vano ascensore). Vorrei sapere quali sono le dimensioni minime da rispettare per accedere all’incentivo sia per la cabina interna che per il vano esterno, tenendo conto appunto che all’interno dell’ascensore il disabile in carrozzina deve aver la possibilità di ruotare di 90 gradi.
Grazie mille anticipatamente
un condomino non permette uso dello spazio comune esterno ne di un locale adiacente per installare un ascensore esterno in edificio dei primi anni ’50; l’unica possibilità è interno tagliando le scale, tuttavia il vano scale è largo ca 220 o poco più quindi dovendo lasciare 80 lo spazio utile per vano corso sarebbe largo appena 60cm e lungo a piacere; mi sembra avere compreso che sia possibile nel rispetto della larghezza scale di 80 cm installare in edifici ante fine anni ’80 ascensori che non abbiano dimensioni standard per disabili (e quindi non accedendo a norme agevolative che presuppongono adattabilità etc). Esistono prodotto ascensori o mini ascensori, bilanciati, oleodinamici, a tamburo installabili senza testata significativa (per non modificare il tetto) con struttura autoportate eventualmente con macchinario in fossa (ho 1,50 o piu di spazio tra interpiano e piano cantina) per una cabina per due persone e 170/200 kg anche a basa velocità (servirebbe due alloggi al 3 piano e 1/2 e 2 piano e 1/2) quindi poche corse per meglio se ridotto assorbimento a scapito velocità
Buona sera. Vorrei capire se è possibile installare l’ascensore nel mio condominio con le agevolazioni abbattimento barriere architettoniche. Per come sono fatte le scale la cabina potrebbe avere una porta (al pian terreno) sul lato corto e quella di sbarco ai pianerottoli sul lato lungo, ma quest’ultima non potrà essere più larga di 80 cm. Quali sono le dimensioni minime della cabina per accedere alle agevolazioni suddette? Attualmente lo spazio totale (per binari-guide, incastellatura e pistone) è di circa 1,5 x 2 metri (con pistone per forza su un lato lungo) senza possibilità di ampliamento. Grazie!
Buonasera Imperato,
Le dimensioni minime ascensore per bonus 110 sono:
Dimensione Cabina 120cm x 80cm
Apertura porte 75 cm
Spazio antistante la cabina 140cm x 140 cm
Cordiali Saluti
In caso di porte aduacenti, quale è la dimensione minima di cabina? Rimane sempre 80x 120? O deve essere 120x 120? Penso che il sign imperato avesse lo stesso problema
nel caso l’ascensore sia posizionato esternamente, in modo adiacente, al fabbricato con accesso diretto alle abitazione lo spazio antistante la cabina puo essere considerato uno spazio all’interno dell’abitazione.
Salve, vorrei sapere se in un condominio di ca 35 anni, con un vano corsa ascensore delle dimensioni di 150×150, è possibile installare un impianto a norma usufruendo anche del bonus 110%.
Grazie
Nicola
Buonasera Nicola,
Si il bonus 110% comprende gli ascensori anche nel 2022.
Cordiali Saluti
Buona sera. Per cabine con la porta di imbarco sul lato corto e quella di sbarco sul lato lungo, quali sono le dimensioni minime della cabina per accedere alle agevolazioni abbattimento barriere architettoniche? Grazie!
Buongiorno,
vorremmo installare un mini ascensore in un condominio esistente. Restando all’interno della Legge 13, esistono deroghe alla misura di 140×140 relativa allo spazio minimo antistante la cabina? Il pianerottolo su cui si aprirebbe la cabina ha una larghezza di 100 cm, quindi inferiore ai 140 previsti. Il regolamento del Comune ammette in casi di ristrutturazioni una misura minima di 100 cm, ma non vorremmo perdere i benefici della Legge 13 (si tratterebbe di un intervento trainato all’interno di un’opera di Superbonus 110%). Grazie
Buongiorno Gianmaria,
E’ possibile ottenere deroghe dal Comune per installare impianti anche quando le misure non sono quelle minime.
La deroga non dovrebbe prevenire la possibilità di utilizzare il Superbonus, ovviamente questo punto va chiarito bene con l’assessore o il funzionario pubblico.
Le consigliamo di incaricare la ditta installatrice di ottenere tutte le pratiche necessarie secondo le vostre direttive.
Cordiali Saluti
Buonasera vorremmo istallate un elevatore su edificio condominiale di 3 piani fuori con dimensioni massime interno delle scale disponibile cm 102X 170 per abbattimento barriere architettoniche con due porte lato corto è possibile?
Buonasera Paolo,
Se c’è spazio sufficiente, l’elevatore può essere installato secondo le sue direttive.
E’ comunque necessario un sopralluogo di un’azienda che si occupa di progettazione e montaggio per verificare quale tipo di impianto installare.
Cordiali Saluti
vorrei chiedere, è necessario adeguare la luce netta di entrata in cabina a 0,80 m a Milano se ho una porta da 0,65 m perchè l’ascensore è vecchio?
La legge regionale 20.2.89 n.6 dovrebbe essere per le nuove costruzioni. Me lo confermate?
Grazie
Giacomo
Buongiorno Giacomo,
Può darci ulteriori informazioni su quando è stato installato l’ascensore e in che tipo di edificio è?
Cordiali Saluti
si tratta di persona disabile che non ce la fa a salire 16 scaline si tratta di ab itazione propria se posso contattare persona o tchi telefonicamente per avere e forse spiegarmi meglio dai sugerimanti che mi darà
Buongiorno Leone,
Per richiedere un preventivo occorre compilare il modulo preimpostato che compare premendo il tasto “Richiedi Preventivi Gratuiti” che trova in ogni pagina del sito, poiché ci servono più informazioni per elaborare la sua richiesta.
Cordiali Saluti
Buongiorno,vorrei sapere se possiamo installare un ascensore col superbonus 110% su un edificio di 3 piani di 3 condomini e quale misure devono avere sia interno cabina che piazzale distribuzione vano scala.
Grazie!
Buongiorno Nicola,
Si è ancora possibile utilizzare il SuperBonus 110% nei condomini in tutto il 2022 e 2023 con una percentuale del 70%.
Senza un sopralluogo è impossibile sapere se nel suo condominio c’è spazio sufficiente per un’installazione standard. Le consiglio di chiedre un preventivo e aspettare il sopralluogo dei tecnici ascensoristici che sapranno darle tutte le risposte che cerca.
Cordiali Saluti
Buongiorno, gradirei conoscere le dimensioni minime al fine di installare un mini ascensore o una pedana elevatrice. Senza buca o fossa.
Buongiorno Annamaria, in questo articolo può trovare le informazioni utili https://ascensoristi.com/dimensioni-vano-ascensore-la-normativa/
Saluti
Buongiorno, per usufruire del bonus 75 per cento ci sono deroghe alle misure dell’ascensore?
Buongiorno Marta,
Non c’è nessuna limitazione sulla dimensione dell’ascensore. Di conseguenza, il richiedente può godere di una detrazione del 75% sul denaro speso nel 2022 per l’installazione dell’ascensore, indipendentemente dal registro immobiliare della casa in cui si trova la costruzione.
Cordiali Saluti