Home » Ascensore » Storia dell’Ascensore

Storia dell’Ascensore

La-storia-dell-ascensore-dalla-nascita-ad-oggi
La storia dell’ascensore dalla nascita ad oggi

L’ascensore è la conseguenza scaturita dal bisogno delle persone di raggiungere i piani più elevati di un edificio. Fino a qualche secolo fa i piani più elevati erano riservati alle classi meno abbienti poiché erano scomodi e più difficili da raggiungere.

Dal bisogno di rendere più accessibili i piani superiori nasce l’idea dell’ascensore.

Nonostante sia un’invenzione abbastanza recente, infatti il primo brevetto è stato depositato nella seconda metà del 1800, ci sono prove che Archimede (scienziato e inventore) nella sua lungimiranza, aveva dei progetti da lui creati, per la realizzazione di un elevatore meccanico che collegasse un edificio dai piani più bassi a quelli più elevati.

Richiedi preventivi gratuiti

14%
PRIMA DI PROSEGUIRE
Ascensoristi.com NON è UNA DITTA ASCENSORISTICA ma un portale di intermediazione tra il richiedente (tu) e le aziende iscritte. Una volta inviata la richiesta di preventivo, verrai contattato da un massimo di 4 aziende (o tramite email o telefonicamente) quindi i tuoi dati saranno pubblici solamente al Team di Ascensoristi.com ed un massimo di 4 imprese iscritte al portale. (Vedi Termini e Condizioni d'uso)
Compilando il form, acconsenti all’utilizzo e al trattamento dei dati personali secondo l’informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 relativa al trattamento dei dati personali e del GDPR (Regolamento UE 2016/679).(Privacy Policy – sezione ‘Raccolta e trattamento di dati personali’ )

Richiedi preventivi gratuiti

Rispondendo a delle semplici domande, ci aiuterai a raccogliere il massimo delle informazioni per farti ottenere i migliori preventivi. Il tutto senza alcun impegno.

Scegli il tipo di intervento richiesto

SPECIFICHE TECNICHE

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

(per verificare la portata dell'impianto, controllare la targhetta presente all'interno dell'ascensore.)

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

(per verificare la portata dell'impianto, controllare la targhetta presente all'interno dell'ascensore.)

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

*portata esente da legge di revisione annuale

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

*portata esente da legge di revisione annuale

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

(il piano terra è da considerare come prima fermata)

(da specificare se selezionato "+10")

Tempi e costi previsti

Dati Personali

Ci siamo, non resta che inserire i tuoi dati e riceverai i tuoi preventivi quanto prima:

inserire solamente cifre - spazio, lettera o simbolo non sono consentiti
Orario per essere ricontattato dalle aziende

Scritti dell’epoca romana riportano di ascensori meccanici progettati da Archimede. Ulteriori prove sono presenti nella Spagna islamica, vecchio possedimento cartaginese, dove strumenti di sollevamento per persone sono conservati all’interno di edifici storici.

Sulla base dei progetti dello scienziato di Siracusa sono state aggiunte significative migliorie che hanno permesso all’ascensore di diventare uno strumento indispensabile negli edifici dei Nobili europei fino a raggiungere la lontana San Pietroburgo.

Nei primi anni del 1800 si ha la testimonianza dei primi ascensori che funzionavano mediante l’uso di motori a vapore nei porti della Gran Bretagna e nelle miniere per favorire il  trasporto di merci e carichi pesanti.

L’ultimo antenato dell’ascensore moderno viene considerata una sedia volante, installata per la prima volta in Francia nella Reggia di Versailles e riportata qualche tempo dopo dal pittore e architetto italiano Luigi Vanvitelli nella Reggia di Caserta.

Elsha Otis viene considerato la persona che ha consentito la nascita dell’ascensore come lo conosciamo oggi. Egli infatti, sviluppò il primo ascensore che prevedeva tra le sue componenti un sistema di sicurezza per salvaguardare la vita delle persone durante la salita e la discesa dell’elevatore.

Nel 1853, lo stesso inventore statunitense, depositò il brevetto per questo sistema di sicurezza che avrebbe poi permesso la diffusione su larga scala dell’ascensore.

Il meccanismo prevedeva l’apertura del paracadute in caso di guasti o la rottura delle funi, in modo da impedire alla cabina una caduta repentina verso il vuoto. Il primo ascensore adibito al trasporto di persone che sfrutta questa tecnologia è stato installato a New York nel 1857.

In Italia arrivò solamente nel 1870, ma fu solamente l’inizio di una serie di migliorie che hanno portato questo strumento ad essere sicuro, affidabile e indispensabile come lo è per noi oggi.

L’utilizzo di circuiti idraulici ed elettrici e la scoperta di nuovi materiali hanno migliorato anche l’aspetto visivo e il comfort durante la corsa. Le migliorie idrauliche ed elettriche vengono attribuite all’inventore tedesco Werner von Siemens.

L’ascensore nel corso della storia è anche diventato uno strumento da ammirare per attirare folle e ostentare la propria ricchezza.

Ne sono la prova la spettacolare presentazione effettuata a Parigi per l’inaugurazione dell’elevatore sulla Tour Eiffel e le installazioni volute da Papa Pio x nei Palazzi Vaticani.

A Roma nel 1903, è stata teatro della prima realizzazione di un elevatore elettrico sul territorio italiano presso il Palazzo Barberini. Da qui, le successive migliorie si sono concentrate nel rendere l’ascensore uno strumento indipendente, che non avesse bisogno di una persona per avviarlo, fermarlo o aprire le porte della cabina.

Il primo strumento di elevazione automatico è datato 1924 e successivamente è stato sviluppato un sistema di aperture porte al piano che non prevedesse lavoro umano. Inoltre da questo momento in poi si è potuto scegliere tra ascensori idraulici e ascensori elettrici.

Dopo questo periodo, il tentativo di sviluppare nuovi aggiornamenti si sono concentrati sui quadri di manovra.

I moderni quadri che compongono gli impianti, hanno sostituito gli obsoleti quadri elettromeccanici, ed hanno permesso installazioni facili e veloci su qualsiasi tipo di edificio, favorendo ancor di più la diffusione di questo strumento.

Scopri di più

Attualmente la ricerca e lo sviluppo si concentra sul migliorare il comfort dei passeggeri durante l corsa e la riduzione dei consumi energetici.

Gli ultimi aggiornamenti hanno portato alla scomparsa del locale macchina in determinate situazioni per aggirare il problema della mancanza di spazio. Infatti il motore viene inserito sopra la cabina ascensore così da non occupare altri luoghi. Anche la fermata più delicata al piano e ad un avvio più soft della cabina consentono corse più comode e sicure.

Queste condizioni sono diventate obbligatorie da rispettare per ottemperare le norme vigente sulla sicurezza del trasporto verticale di persone. Questa guida è offerta da Ascensoristi.com, il portale delle aziende ascensoristiche italiane.

Storia dell’Ascensore ultima modifica: 2019-02-16T19:00:25+01:00 da Team di Ascensoristi.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *