
L’ascensore guasto in un condominio è uno dei principali motivi di discussione tra i residenti, specialmente se il problema non viene affrontato tempestivamente. Ti sei mai trovato in questa situazione senza sapere esattamente come procedere?
Secondo la normativa italiana, ogni ascensore deve essere sottoposto a manutenzione preventiva almeno una volta ogni sei mesi, eppure i guasti possono comunque verificarsi, creando non solo disagi ma anche potenziali rischi per la sicurezza. Infatti, un ascensore bloccato non rappresenta solo un inconveniente, ma può costituire un vero e proprio pericolo.
In questo articolo, ti spiegheremo esattamente cosa fare quando l’ascensore si rompe, quali sono le responsabilità legali, come vengono divise le spese e, soprattutto, come prevenire questi problemi. Se vivi in un condominio con ascensore, queste informazioni potrebbero risparmiarti molti grattacapi in futuro!
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Contenuti trattati
Cosa fare subito quando l’ascensore si guasta
La prima cosa da fare quando ci troviamo difronte ad un ascensore guasto in un condominio è Informare l’amministratore che l’impianto elevatore ha dei problemi. In tempi rapidi chiamerà dei tecnici specializzati per risolvere la situazione come da regolamento condominiale.
Quando ci troviamo di fronte a un ascensore guasto in condominio, è fondamentale agire con prontezza e seguire una precisa sequenza di azioni. Un guasto all’impianto rappresenta non solo un disagio per i residenti, ma anche una potenziale situazione di emergenza che richiede interventi rapidi e appropriati.
Dopo aver avvisato l’amministratore di condominio, il passo successivo quando si nota un ascensore non funzionante è verificare se ci sono persone intrappolate all’interno. In questo caso:
- Comunicare immediatamente con chi è rimasto bloccato, cercando di mantenere la calma
- Assicurarsi che sia premuto il pulsante di allarmeSistema che avvisa tramite un segnale acustico, visivo e di comunicazione, la presenza di una qualsiasi anomalia nell'impianto. presente in cabinaStruttura che ospita passeggeri o i carichi dell'ascensore.
- Chiamare senza indugio il numero di emergenza dell’ascensore (visibile sulla targhetta all’interno o all’esterno della cabina)
- In situazioni critiche, contattare i Vigili del Fuoco al 115
Ricorda che chi è bloccato deve rimanere calmo e attendere i soccorsi senza tentare manovre pericolose come forzare le porte o cercare di uscire autonomamente.
Se invece abiti in un edificio privato dovrai provvedere tu stesso a contattare degli ascensoristi per far riparare l’ascensore guasto. Ma ora torniamo al condominio e vediamo quali sono i compiti dell’amministratore:
- Inviare sul posto dei tecnici per operare sull’ascensore condominiale rotto;
- Verificare la buona riuscita dell’intervento e il suo corretto funzionamento (ripristino ascensore condominio);
Non tutti i condomini hanno un professionista che gestisca il condominio, in questo caso puoi telefonare direttamente al numero di assistenza presente nella cabina dell’ascensore e far risolvere il problema da un tecnico ascensorista abilitato.
Cosa evitare con l’ascensore guasto in condominio
Sebbene possa essere tentante cercare di risolvere il problema autonomamente, è assolutamente sconsigliato intervenire personalmente sull’ascensore per diverse ragioni:
- Fare inteventi fai da te
- Manomettere l’impianto
Inoltre, in caso di incidenti causati da interventi non autorizzati, la responsabilità civile e penale ricadrebbe interamente su chi ha effettuato tali operazioni.
Nel frattempo, è importante affiggere un cartello di “ascensore fuori servizio” per informare gli altri condomini e documentare data e ora del guasto, che potrebbero essere utili per eventuali contestazioni future sulla tempestività dell’intervento.
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Obblighi di legge e responsabilità in caso di guasto
La normativa italiana regola in maniera dettagliata gli obblighi legali relativi agli impianti elevatori nei condomini. Comprendere queste disposizioni è fondamentale quando ci si trova ad affrontare un ascensore guasto in condominio.
- DPR 162/1999 e manutenzione obbligatoria
- L’articolo 15 del DPR 162/99Norma contenente le direttive di sicurezza obbligatorie da rispettare per un ascensore e le sue componenti per avere un impianto affidabile sia prima che dopo l'installazione. ascensorista con patentinoTermine che si riferisce al patentino da ascensorista. Attestato indispensabile per intervenire sugli elevatori. o a una ditta specializzata
Il Decreto del Presidente della Repubblica 162/1999 rappresenta il riferimento legislativo principale per gli ascensori in Italia. Questo decreto, successivamente modificato e integrato (l’ultimo aggiornamento significativo è il DPR 10 gennaio 2017, n.23), disciplina tutte le fasi della vita di un ascensore: dalla costruzione all’installazione, fino alla manutenzione.
L’articolo 15 del DPR 162/99 stabilisce chiaramente che il proprietario di un ascensore deve affidare la manutenzione dell’impianto esclusivamente a una persona munita di certificato di abilitazione (patentino) o a una ditta specializzata. La manutenzione periodica deve essere effettuata ogni sei mesi e include:
- Verifiche del funzionamento dei dispositivi meccanici ed elettrici
- Controllo delle porte dei piani e delle serrature
- Ispezione dello stato di conservazione dei mezzi di sospensione
La responsabilità primaria per la manutenzione e riparazione dell’ascensore ricade sull’amministratore. Secondo l’articolo 2051 del Codice Civile, chi ha il potere di controllo su una cosa risponde dei danni da essa causati.
L’amministratore di condominio è il principale responsabile della sicurezza delle persone e dei lavoratori che utilizzano gli spazi condominiali. Questa responsabilità può essere sia civile che penale nei casi più gravi. In particolare, se l’amministratore non ha incaricato una ditta per la manutenzione, lasciando l’ascensore non a norma, potrà essere soggetto all’azione di rivalsa da parte del condominio.
Inoltre, l’articolo 13 prevede verifiche periodiche obbligatorie ogni due anni, finalizzate ad accertare che le parti dalle quali dipende la sicurezza dell’impianto siano in condizioni ottimali.
Ascensore guasto in condominio: obbligo di riparazione urgente
L’obbligo di riparazione urgente scatta in diverse situazioni:
- L’ascensore presenta un pericolo per l’incolumità delle persone
- Il guasto impedisce a persone con disabilità di uscire dai propri appartamenti
Secondo l’articolo 1135 del Codice Civile, l’amministratore può ordinare lavori di manutenzione straordinaria senza previa delibera assembleare, se questi rivestono carattere urgente. La legge non specifica un numero massimo di giorni entro cui intervenire, ma utilizza l’espressione “il prima possibile”.
Richiedi preventivi gratuitiRipartizione delle spese tra condomini e inquilini
La questione delle spese per un ascensore guasto in condominio è spesso fonte di controversie. Comprendere correttamente i criteri di ripartizione è fondamentale per evitare conflitti tra proprietari e inquilini.
La distinzione tra manutenzione ordinaria e straordinaria, pur non rilevante per il criterio di ripartizione delle spese, è importante per definire le competenze nell’amministrazione condominiale:
- Manutenzione ordinaria in condominio: include controlli periodici obbligatori ogni sei mesi, pulizia, lubrificazione e verifiche delle componenti. L’amministratore può disporre questi interventi autonomamente.
- Manutenzione straordinaria in condominio: comprende riparazioni maggiori, sostituzioni di componenti o rinnovamento dell’impianto. Richiede l’approvazione preventiva dell’assemblea condominiale.
Nel caso di appartamenti in affitto, le spese di manutenzione ordinaria sono generalmente a carico dell’inquilino, mentre quelle straordinarie spettano al proprietario.
Quando il guasto deriva da un uso improprio dell’ascensore, i costi di riparazione ricadono sul responsabile del danno. Se il condominio viene chiamato in causa per un incidente, dovrà dimostrare che il malfunzionamento è stato causato da un caso fortuito o da un uso improprio dell’impianto da parte dell’utente.
L’amministratore condominiale potrebbe essere ritenuto personalmente responsabile se, per negligenza, non avesse mantenuto l’impianto a norma o pagato regolarmente la ditta di manutenzioneDitta che si occupa delle verifiche periodiche dell'elevatore rispettando le norme europee..
Come prevenire guasti e ridurre i disagi
Prevenire un guasto all’ascensore è sempre preferibile rispetto a dover gestire un’emergenza o affrontare costose riparazioni. La pianificazione di una corretta strategia preventiva non solo garantisce la sicurezza dei condomini, ma permette anche di ridurre significativamente i disagi e ottimizzare i costi nel lungo periodo.
Uno dei compiti dell’amministratore di condominio è verificare che l’impianto elevatore venga revisionato ogni 3/6 mesi, come il DPR 162/99 stabilisce. Gli ascensori, come tutti gli impianti di elevazione, necessitano di una manutenzione costante che permette di prevenire i guasti che l’usura ed il tempo possono far sorgere sulle componenti meccaniche di cui è composto.
Un ascensore guasto denuncia diverse problematiche che possono interessare le funi, il motore e tutte quelle parti che ne permettono il regolare funzionamento.I sistemi di sicurezza si attivano e una centralina impedirà l’accesso al vano o la chiamata dell’elevatore (disattivazione ascensore condominiale).
I tecnici che svolgono le opere di riparazione sono professionisti specializzati che possiedono il patentino per ascensorista e quindi sono certificati ad intervenire su questi impianti. Quindi nessun condomino ha l’autorità necessaria per operare sul guasto anche se ha le conoscenze necessarie. Il cittadino che infrange tale regola può incorrere in sanzioni amministrative molto pesanti che possono sfociare sul penale in alcuni casi.
Un comportamento responsabile da parte dei passeggeriTermine che fa riferimento alle persone che si trovano all'interno della cabina ascensore e utilizzano l'impianto. può prevenire molti guasti. È fondamentale:
- Rispettare rigorosamente il limite di peso indicato
- Evitare di forzare le porte dell’ascensore
- Non utilizzare l’impianto per trasportare materiali ingombranti senza adeguate protezioni
- Segnalare tempestivamente all’amministratore rumori anomali o malfunzionamenti
Conclusioni
Affrontare un ascensore guasto in condominio richiede quindi un approccio strutturato e consapevole. Durante un’emergenza, la priorità rimane sempre la sicurezza delle persone, evitando qualsiasi intervento fai-da-te che potrebbe aggravare la situazione. Inoltre, conoscere la normativa vigente rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare i propri diritti e comprendere le responsabilità di ciascun soggetto coinvolto.
Ricordiamo che un ascensore non è soltanto un servizio, ma un elemento essenziale che determina la qualità della vita condominiale, particolarmente per anziani e persone con mobilità ridotta. Pertanto, investire nella manutenzione programmata e nell’educazione dei condomini all’uso corretto dell’impianto risulta vantaggioso sia dal punto di vista economico che sociale.
Richiedi preventivi gratuitiAscensore bloccato in condominio: cosa fare?
Q1. Cosa devo fare se l’ascensore del condominio si guasta? La prima cosa da fare è chiamare l’amministratore di condominio e verificare se ci sono persone bloccate all’interno.
Q2. Chi è responsabile della riparazione di un ascensore condominiale guasto? La responsabilità principale ricade sull’amministratore di condominio, che deve garantire la sicurezza e il corretto funzionamento dell’impianto. L’amministratore deve incaricare una ditta specializzata per la manutenzione e le riparazioni necessarie.
Q3. Come vengono ripartite le spese per la riparazione dell’ascensore tra i condomini? Le spese vengono divise in due parti uguali: metà in base al valore delle singole unità immobiliari e l’altra metà in proporzione all’altezza di ciascun piano dal suolo. Questo criterio si applica sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria.
Q4. Quanto spesso deve essere effettuata la manutenzione obbligatoria dell’ascensore? La legge prevede che la manutenzione e il controllo dei dispositivi di sicurezza dell’ascensore vengano eseguiti obbligatoriamente ogni 6 mesi da una ditta specializzata. Inoltre, è prevista una verifica ispettiva biennale obbligatoria.
Q5. Esistono tecnologie per prevenire i guasti dell’ascensore? Sì, esistono moderni sistemi di telecontrollo che permettono di monitorare costantemente lo stato dell’ascensore.

abito in un palazzo dove è stato messo un ascensore circa 10 anni fa ‘. ci sono nel palazzo tre persone con invalidità e 104.
è fermo da ormai un mese in quanto rotto e l’amministratrice sostiene di aver fatto una riunione di cui non vi è traccia nella quale è stato deciso in modo arbitrario di non aggiustare l’ascensore.
fra quelli che hanno pagato in origine la messa in opera del sudetto ci sono le persone disabili che ,non sono state interpellate .
possono farlo? e sopratutto come possiamo intervenire ?
sono 20 giorni che una persona non esce di casa e le altre due escono a loro rischio per le scale.
grazie
Buongiorno, gradire un’informazione per meglio comprendere se sussistono i presupposti per agire legalmente o rivolgermi ai servizi di pubblica utilità. Circa vent’anni fa abbiamo affittato un appartamento al terzo piano con ascensore, dopo circa, non ricordo di preciso, due/tre anni l’ascensore è stato disattivato in quanto non più funzionante, da quel momento solo parole al vento. Promesse in merito all’immediato ripristino dello stesso. Mai avvenuta. Nel tempo mia mamma è divenuta anziana, ora ultranovantenne, ed è rimasta bloccata in casa. Da più di 10 anni non esce in quanto non è in condizione di poter fare le scale. In caso di pericolo o di un malore come dovrebbe fare? Vi ringrazio per l’attenzione. Attendo Vs.
Buongiorno,
la situazione che descrive è legalmente rilevante e socialmente tutelata.
Potete valutare di inviare una diffida formale all’amministratore o ai condomini, chiedendo il ripristino immediato dell’impianto e richiamando gli obblighi di legge e di sicurezza e segnalare la situazione ai servizi sociali comunali.
Buongiorno nel mio condominio abbiamo un ascensore fermo da un anno e mezzo il problema è molto complicato da capire perchè l’ascensore era stato attivato solamente circa tre anni fa quando un condomino comprò l’appartamento all’ultimo piano mettendo nel contratto d’acquisto la clausola che doveva essere messo in funzione l’ascensore da parte del costruttore nonchè venditore dell’immobile, in quanto all’epoca non funzionante sembra per fallimento della ditta installatrice, quindi venne messo in opera da altra ditta installatrice ora per quanto raccontato dal costruttore quest’ultima ditta sembra che abbia installato il nuovo ascensore non conforme a normativa questo pare sia stato riscontrato dal tecnico che doveva effettuare il collaudo per cui l’ascensore dovrebbe essere funzionante ma è stato fermato per poterlo rendere conforme ma il costruttore ancora non riesce a risolvere il problema con quest’altra ditta l’amministratore in tutto questo sembra esserne fuori cioè secondo lui non ha responsabilità per cui vi chiedo secondo voi come possono procedere i condomini e contro chi per riavere l’ascensore funzionante? Grazie
Buongiorno, la vicenda dell’ascensore fermo da un anno e mezzo è il risultato di una catena di responsabilità che coinvolge soprattutto il costruttore-venditore, la seconda ditta installatrice e, in misura gestionale, l’amministratore di condominio.
In Italia un ascensore può entrare in servizio solo dopo il verbale di verifica ai sensi del DPR 162/1999: senza quel collaudo l’impianto deve restare inattivo.
Se il tecnico incaricato ha riscontrato non-conformità alle norme UNI EN 81-20/50 o al D.M. 236/1989, il fermo è legittimo, ma ciò non esonera il costruttore dall’obbligo contrattuale di consegnare un impianto funzionante e conforme.
Buongiorno, abbiamo ammodernato l’ascensore a fune sostituendo Le funi, argano, motore e relativi controlli motore encoder per livellamento ecc., mantenendo la vecchia cabina che è provvista di porte scorrevoli automatiche oltre a porta di chiusura esterna al piano manuale con cerniere.
Chiedo se è obbligatorio mettere le fotocellule di controllo ingombro sliding doors, in modo che si riaprano nel caso ci sia qualcosa in mezzo
Buongiorno,
Nel tuo caso, mantenendo la cabina originale ma aggiornando i principali componenti meccanici ed elettronici, il tecnico incaricato della modernizzazione deve comunque garantire che l’impianto, al termine dei lavori, rispetti i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle norme tecniche applicabili, tra cui l’UNI EN 81-20.
Anche se non hai sostituito la cabina o le porte automatiche, l’obiettivo dell’ammodernamento dovrebbe essere sempre quello di adeguare l’impianto agli standard attuali. L’installazione delle fotocellule, in particolare, è fortemente raccomandata per ragioni di sicurezza e tutela legale, soprattutto in ambienti condominiali dove l’utilizzo è condiviso da persone di ogni età.
Pur non essendo sempre formalmente obbligatoria in impianti preesistenti con porte automatiche mantenute, l’installazione delle fotocellule rappresenta una misura di sicurezza indispensabile per la conformità dell’ascensore modernizzato alle normative attuali.
Grazie mille della risposta chiara. Ci sono altre difformità rispetto alla norma da voi elencata,come numerazione dei fili nel quadro comandi, assente, proprio perché non obbligatoria. Questo significa che ci capiscono solo loro.
Trovo strano anche che non ci sia obbligo di registrarlo nuovamente presso ISPSEL, hanno lasciato la targa del primo costruttore. Quando praticamente non c’è più niente del vecchio sistema di funzionamento.
Buongiorno nel mio condominio è da fine novembre che non va l’ ascensore e abbiamo persone con 104 con la legge 104 si può fare intervenire i carabinieri per farlo riparare ?
Salve i mie genitori ultra 80 enni vivono al settimo piano in una palazzina delle case popolari, da 15 giorni l’ascensore e rotto , l’amministratore dice che lascensore e vecchio e si fa fattica a trovare il pezzo, premetto che il palazzo a quasi 50 anni e la maggior parte degli abitanti sono, anziani e disabili, lascensore andrebbe cambiato, na l’ente sene lavato le mani cosa si può fare?
Buongiorno,
Se i pezzi di ricambio non sono reperibili perché è un vecchio ascensore, le consigliamo di valutare la possibilità di ammodernare l’impianto.
Saluti
Buongiorno!
I miei anziani genitori, con prime difficoltà di deambulazione, abitano in un grande condominio di 48 appartamenti in un palazzo di 14 piani. Il palazzo è dotato di 2 ascensori con capienza massima di 4 persone ciascuno.
Da alcuni mesi, funziona solo uno dei due ascensori con evidenti problematiche relative soprattutto a lunghe attese che l’unico ascensore si renda libero.
Durante questi mesi, inoltre, si sono svolte varie assemblee per decidere su una possibile ristrutturazione con “ampliamento” di uno dei due ascensori (affinchè abbia capienza superiore a 4 persone) ma, a quanto pare, si va per le lunghe e non si è deciso ancora nulla!
Ora, da alcuni giorni, anche l’unico ascensore attualmente funzionante è fermo perchè in manutenzione e vari condomini, fra cui i miei genitori (che aimè abitano proprio al 14° piano!), sono impossibilitati ad uscire di casa non essendo in grado di poter affrontare ben 14 piani di scale a scendere e poi a risalire!
L’amministratore, in tutto questo, sembra essere abbastanza “indolente” a risolvere il problema.
Dunque, la domanda è questa: cosa si può fare per sollecitare la riparazione anche di entrambe gli ascensori affinchè tutti i condomini (soprattutto gli anziani) possano liberamente e comodamente uscire di casa? Si possono, ad esempio, interessare le forze di polizia con un esposto o si deve intraprendere una causa civile (con tutte le lungaggini che comporta)?
Nel sottolineare l’urgenza di un Vostro prezioso parere, ringrazio anticipatamente per la disponibilità e cortesia e porgo i miei cordiali saluti.
Buonasera Stefano,
I tempi di risoluzione non sono brevi se si passa per vie legali e la consigliamo solo come ultima opzione.
L’unico consiglio che le possiamo dare è di sollecitare l’amministratore di condominio, ricordandogli quali sono i suoi obblighi (rispettare i diritti di tutti, compresi quelli dei suoi genitori) e che l’ascensore è necessario per aggirare l’ostacolo delle barriere architettoniche e come dice la legge, è categorico che sia ripristinato il funzionamento.
Pertanto, mentre si discute sul cosa fare degli ascensori, è di primaria importanza ripristinare il funzionamento di almeno uno dei due.
Cordiali Saluti
L, ascensore nella mia scala è fermo per guasto da luglio 2022, malgrado i vari solleciti all’amministratore e ricordando che mia moglie è invalida, a tutt’oggi 07/2023 nulla è stato fatto, ai miei solleciti non ho avuto risposta. Grazie per l’attenzione
Abito in un condominio di tredici Piani con un figlio disabile giorno 14/09/2023. L’ascensore grande è rimasto bloccato e venuta la ditta per fare manutenzione l’indomani l’ascensore senza nessuna persona dentro sale a velocità e sbatte nel soffitto vano motore facendo dei seri danni per fortuna non c’era nessuno sennò moriva di deve pagare i danni
Nel condominio dove abito nei mesi passati ci sono stati dei lavori di ristrutturazione in alcuni appartamenti al 4. piano e gli operai hanno utilizzato l’ascensore come montacarichi per portare via i il materiale e portare al piano il materiale nuovo. C’e` stato un guasto e il manutentore dell’ascensore ha rilevato che si e` rotto il motore (fuso l’avvolgimento) e che le funi sono rotte/danneggiate e vanno sostituite. Ci sono delle normative a riguardo dell’uso improprio dell’ascensore o vale solamente il regolamento condominiale? E` possibile citare per danni alla cosa comune i condomini che sono stati all’origine presumibile del danno anche se tali condomini negano di essere responsabili? E` possible querelare le parti in causa e chi sono?
Buonasera Paolo,
Sono passati mesi dal lavoro di ristrutturazione, dimostrare che sia colpa degli operai non è così facile.
Per rispondere a tutte le sue domande, le consiglio di presentare il caso ad un avvocato.
Cordiali Saluti
I lavori sono perdurati per mesi e finiti in concomitanza (mezza giornata) prima del guasto. In tale periodo noi condomini abbiamo piu’ volte ripreso gli operai di usare il verricello e non l’ascensore e comuque non sovraccaricare l’ascensore. Comunque se capisco bene bisogna fare una perizia per stabilire le caratteristiche del guasto per risalire alle motivazioni e collegare eventualmente il guasto all’operato. L’ascensore e` di categoria A in quanto e` stato installato negli anni 1940. Le domande:
1) Chi puo’ avere una esperienza specifica ed eseguire una perizia su tale macchinario e se c’e` un registro o albo a cui fare riferimento
2) Quale ente e` incaricato della vigilanza sulla sicurezza dell’impianto (una volta era l’ISPSEL se non ricordo male) e quali obblighi periodici dettati dalla normativa ha il manutentore
3) Oltre al libretto di impianto ci sono altri documenti ufficiali che il manutentore o il condominio e` obbligato a tenere aggiornati?
4) Vista l’omologazione in categoria A dell’ascensore (trasporto persone e valigie) si puo’ trattare di un uso improprio del macchinario?
Vi ringrazio anticipatamente della risposta.
Cordiali saluti.
… dimenticavo. L’impianto non e` dotato di dispositivo a cella di carico per il rilevamento del superamento del peso massimo.
Si Paolo è necessaria una perizia e capire il motivo del guasto.
Quello che chiede fa riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162
1) Il primo passo è contattare un tecnico abilitato alle manutenzioni o meglio un’azienda che possa dire il reale motivo del guasto e prendere in gestione l’impianto
2) Gli ingegneri della ASL, ARPA o Organismo di certificazione autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e notificato alla Commissione Europea, indicano al tecnico ascensorista le operazioni da svolgere. Ente e manutentore operano in sinergia e sono entrambi presenti durante la verifica. Il manutentore ha l’obbligo di aggiornare il libretto dell’ascensore annotando cosa manca, cosa ha fatto e le condizioni di salute dell’impianto.
3) Solo il libretto dell’ascensore da aggiornare almeno 2 volte l’anno
4) Si è un uso improprio al 100%. Gli ascensori non sono adibiti per il trasporto di carichi più o meno pesanti (esiste appunto il montacarichi). Questo significa compromettere la struttura dell’ascensore, la sua funzionalità e mettere a rischio la salute dei residenti che lo utilizzano.
E’ un uso improprio utilizzare l’ascensore per caricare e scaricare merci, anche qualora non venisse superata la portata massima consentita.
Cordiali Saluti
E’ possibile che la nostra ditta di manutenzione dell’ascensore per cambiare un pezzo sostiene che ci possano volere anche 20 giorni perchè è di difficile reperibilità?
Si possono bloccare 32 famiglie (suddivise in 8 piani) con varie necessità in merito, per così tanti giorni?
Buonasera Andrea,
A causa degli avvenimenti Russo-Ucraini, molti settori, compreso quello ascensoristico, hanno difficoltà nel reperire pezzi e materiali. Inoltre per legge Europea, ogni componente installata sugli ascensori deve essere marchiata CE e questo limita molto il bacino di produttori e grossisti disponibili.
Siamo dispiaciuti della situazione in cui si trova lei e il condominio, ma c’è poco da fare.
Certo è, che l’azienda che si occupa dell’impianto potrebbe tenere qualche pezzo di scorta nel proprio magazzino, ma comunque i costi sono molto elevati e non possono sapere quale componente servirà nella prossima riparazione (inoltre non c’è alcun obbligo di magazzino per i manutentori).
In linea generale, una ditta manutentrice deve rispondere alle richieste di emergenza nel minor tempo possibile, ma a causa del conflitto, anche portando la diatriba in tribunale, difficilmente ne uscireste vincitori proprio perché il tempo di attesa è la conseguenza di una forza maggiore.
Cordiali Saluti
E’ mai possibile che un condomino del quinto piano debba pagare il doppio della spesa per la rimessa in servizio l’ascensore che causa un danno alla principale camera con tutti i quadri nuovi ( si tenga presente che il palazzo è stato costruito da ben 34 anni). Perchè i condomini dei piani debbono pagare in millesimi il costo? e non pagare la stessa quota relativa , propio perchè non è un controllo mensile della ditta che ne ha il controllo mensile? il danno è stato uguale per tutti:
Buongiorno, sono una persona con problemi motori e abito in un condominio dove negli ultimi 20 gg l’ascensore si è rotto almeno 6 volte. Ora i tempi di attesa sembrano lunghi, la ditta si giustifica che non hanno i pezzi di ricambio, devono ordinarli e riadattare , l’ascensore ha meno di 10 anni di vita. Io cosa devo fare visto che sono impossibilitata ad uscire? Mi sono rivolta ai carabinieri ma non è di loro competenza, non sussiste reato, ho sollecitato l’amministratore a chi mi posso rivolgere? Grazie
Buongiorno Giuseppina,
La persona incaricata di far rispettare le norme e assecondare i bisogni dei condomini è l’amministratore di condominio.
Questa è la figura di riferimento.
Se l’amministratore non svolge regolarmente i suoi compiti può decidere assieme all’assemblea condominiale di destituirlo dalla carica o andare in tribunale per avere un risarcimento.
Queste sono le uniche vie. Se l’azienda non riesce a trovare i pezzi, è sempre compito dell’amministratore sollecitare la ditta e, eventualmente su richiesta del condominio, prendere in considerazione di effettuare una querela.
Salve a tutti da quanto letto nei commenti precedenti sia il manutentore che la società padrona dell’ascensore non ha mai colpa per ritardi alle riparazioni, le persone con handicap devono soffrire. Grazie per i Vostri suggerimenti
Se la ditta che cura la manutenzione non provvede a riparare sostituire pezzi per più di 20 giorni si può’ configurare una denuncia -essendoci persone non meglio abili/ deambulanti di sequestro di persona? Grazie Dolci
Buonasera Edoardo,
Per quale motivo la ditta non è mai venuta a riparare l’elevatore?
l’ascensore condominiale ha avuto un guasto ed è stato richiesto l’intervento della ditta incaricata dell’assistenza. il tecnico ci ha fatto presente che dopo le ore 17 è previsto un costo aggiuntivo di 100 euro. Questa pretesa non mi sembra giusta e chiedo se vi è una norma di legge che lo prevede., anche in considerazione che vi sono persone che hanno la 104.
Buonasera,
Se il tecnico vi ha chiesto 100 euro in più per un’assistenza dopo le 17 è perché sul contratto viene specificato che interventi fuori dal normale orario di lavoro richiede un costo supplementare